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Ghiaccio per catering: tutto quello che devi sapere

Dai grandi eventi aziendali ai servizi catering: come scegliere, conservare e distribuire il ghiaccio in modo sicuro ed efficiente lungo tutta la catena del freddo.

Ghiaccio esaurito a metà servizio e bevande diluite in trenta minuti, sono alcuni degli errori commessi nel catering professionale e che si pagano sul campo, proprio davanti al cliente finale. 

La maggior parte di questi problemi non nasce durante l’evento in sé ma nella scelta del formato sbagliato, in una fornitura ghiaccio sottodimensionata e in un trasporto che ha interrotto la catena del freddo prima ancora dello scarico. 

Dal 2008, V ICE Fabbrica del Ghiaccio produce e distribuisce ghiaccio alimentare per operatori B2B in tutta Italia. In questa pagina raccogliamo le informazioni essenziali per orientarsi nella scelta del ghiaccio per catering, quali tipologie sono adatte ai diversi contesti operativi, come funziona la logistica e cosa distingue una fornitura industriale da una soluzione improvvisata.

Tipologia di ghiaccio adatta al catering

 

La scelta del formato del ghiaccio dipende da tre fattori: il tipo di servizio, la durata dell’evento e l’uso finale del prodotto. Un catering che gestisce seicento coperti con open bar ha esigenze diverse da chi allestisce un cocktail per ottanta persone; formati e volumi cambiano, così come le modalità di stoccaggio in loco.


Servizio beverage standard

Per bar allestiti a evento, somministrazione di bibite e raffreddamento bottiglie, il formato più indicato è il cubetto cilindrico. V ICE Premium è un cubetto compatto e trasparente, prodotto attraverso un processo che garantisce densità uniforme e assenza di impurità. Raffredda senza diluire, tiene la temperatura nel bicchiere per l’intera durata del drink e si presta alla distribuzione in grandi volumi. È il formato più richiesto nel settore Ho.Re.Ca. e nella fornitura B2B per eventi continuativi. 


Servizio cocktail e miscelazione

Per eventi con bar experience, hospitality premium, fiere e convention con area lounge, il format richiede maggiore attenzione all’estetica e allo scioglimento. V ICE Gourmet, per esempio, è un cubo cristallino pensato per distillati e cocktail premium in cui lo scioglimento lento preserva l’equilibrio del drink nel tempo. Per chi lavora su miscelazione di livello, la linea V ICE Signature offre formati specializzati come il Big Cube e Royal Cube che raffreddano senza diluire e valorizzano distillati e cocktail d’alta gamma. L’Iceball, sfera a scioglimento ultra-lento, è il formato ideale per whisky e cocktail premium dove ridurre la diluizione e preservare l’aroma è prioritario. 


Frozen drink e servizio estivo

Per contesti estivi, festival ed eventi outdoor, V ICE Crushed è il ghiaccio nugget a raffreddamento rapido, con alta superficie di contatto e resa immediata per mojito e frozen drink. Richiede rifornimenti più frequenti rispetto al cubetto pieno e va pianificato con scorte adeguate, tenendo conto dei picchi di consumo tipici delle ore centrali della giornata.


Ghiaccio secco per conservazione e scenografia

V ICE Dry Ice è ghiaccio secco in anidride carbonica compressa a –78,2 °C che trova impiego nella conservazione a temperatura controllata durante il trasporto, nel mantenimento della catena del freddo e nella spettacolarizzazione scenica di allestimenti food. Richiede personale formato per la manipolazione e contenitori idonei; non è intercambiabile con il ghiaccio alimentare standard. 

Il team V ICE supporta gli operatori nella valutazione prima della fornitura, analizzando il profilo dell’evento, il tipo di servizio e il fabbisogno reale, in modo che volumi e formati siano dimensionati correttamente e il servizio regga dall’inizio alla fine.

Per approfondire la gestione operativa del ghiaccio durante gli eventi strutturati, con un focus su produzione, durata e distribuzione, è utile leggere anche il nostro articolo sul ciclo del ghiaccio nei grandi eventi

 

Trasporto e imballaggio del ghiaccio alimentare

 

Nel catering, la catena del freddo ha una variabile in più rispetto a una fornitura standard: il punto di consegna è spesso temporaneo, allestito per l’occasione e privo di celle frigorifere dedicate. Questo cambia le priorità logistiche e cambia cosa chiedere al proprio fornitore.

Le buste alimentari devono garantire la tenuta meccanica durante la movimentazione, l’assenza di cessione di odori e la resistenza alle sollecitazioni fisiche tipiche di una fornitura su bancale. In forniture da decine o centinaia di sacchi, un imballaggio inadeguato può tradursi in rotture, perdita di prodotto e potenziali contaminazioni.

V ICE è certificata ISO 14001 per la gestione ambientale e adotta imballaggi eco-friendly progettati per ridurre l’impatto senza compromettere l’integrità del prodotto, una scelta coerente con le crescenti richieste di sostenibilità da parte di catering e organizzatori di eventi con rendicontazione ESG (Ambientale, Sociale e di Governance)

Per forniture destinate a grandi eventi come festival, fiere, matrimoni con centinaia di invitati, catering aziendali su più giorni, la pianificazione logistica deve considerare tre variabili specifiche: le finestre orarie di consegna compatibili con il montaggio dell’evento, la disponibilità di spazio refrigerato in loco per lo stoccaggio temporaneo e la gestione dei picchi di consumo che nei grandi eventi si concentrano in fasce orarie prevedibili ma intense. Forniture scaglionate e coordinate con il piano operativo dell’evento evitano sia la sovra-scorta sia il rischio di esaurimento a servizio aperto. 

Lo stoccaggio in loco è l’ultimo metro ma spesso il più critico. Il prodotto deve essere conservato in celle o contenitori coibentati a temperature stabili, gestito con logica FIFO First in, First out e movimentato con contenitori termici certificati. Il personale deve inoltre operare con guanti monouso e utensili dedicati per prevenire contaminazioni incrociate.

Sicurezza alimentare e certificazioni

Per il catering professionale, che opera sotto le prescrizioni del Regolamento CE 852/2004 e del sistema HACCP, la scelta del fornitore ha implicazioni dirette sulla conformità e sulla certezza di un buon servizio. V ICE opera con un sistema certificativo tra i più completi del settore: certificazione HACCP, ISO 22000, BRC Food, certificazione Kosher e ISO 9001:2015. Lavorare con un partner con questo livello di certificazione è una condizione di tutela.


Se stai pianificando una fornitura ghiaccio per un evento o vuoi strutturare un accordo continuativo, contatta il team V ICE. Verrà analizzato insieme il profilo dell’evento, il tipo di servizio e i volumi necessari, così la fornitura sarà strutturata correttamente prima che il servizio inizi e non durante.